Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che finanzia il fondo incentivi allo sviluppo economico a sostegno dei settori in crisi. Lo riferiscono fonti governative. Le risorse a disposizione ammontano a 300 milioni di euro: 200 milioni arriveranno dalla lotta all'evasione fiscale, altri 100 sono a carico di risorse del ministero dello Sviluppo economico. Fra le misure: fino a 1.000 euro per chi acquista una cucina nuova, fino a 1.500 per chi compra una due-ruote elettrica e ne rottama una inquinante. Previsto anche un bonus internet veloce per i più giovani, un intervento - spiega il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in conferenza stampa - per velocizzare il piano casa, fondi per le tv locali.
Il decreto attuativo "sara firmato entro domani e avrà partenza nella data del 6 aprile", spiega il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, aggiungendo che l'obiettivo del dl è quello di "sostenere" la ripresa economica per raggiungere nel 2010 una "crescita dell'1-1,2%". Il ministro ha poi sottolineato che per il decreto le "risorse disponibili sono poche" e per questo "abbiamo fatto un attento lavoro per mirarle in maniera chirurgica". Il dl non avrà "un impatto sui conti pubblici, non crea deficit", garantisce Scajola, perché la copertura viene tutta "dal contrasto all'evasione".
"E' un piccolo aiuto a settori che hanno avuto andamenti molto negativi, sono pochi soldi ma è un supporto", ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Anche perché i fondi sono limitati ed è previsto un meccanismo a semaforo: finite le risorse, si blocca lo sconto. Commenta il segretario del Pd, Pierluigi Bersani: "Non credo che siano queste le cose che servono, serve spingere sull'innovazione, sui problemi strutturali della piccola impresa e dare degli orizzonti, aiutare la ricerca e l'internazionalizzazione".
Ma vediamo, di seguito, gli sconti previsti nel decreto attuativo che disciplina i contributi al Fondo.
Cucina nuova, fino a 1000 euro. E' previsto un contributo, sotto forma di riduzione, "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 1.000 euro, per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza".
Sconti per lavastoviglie e forni. Se invece di cambiare la cucina per intero si opterà per la sostituzione di un singolo elettrodomestico, è prevista una serie differenziata di sconti. La condizione è che si tratti di acquisti di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e dotati delle più aggiornate misure di sicurezza. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura il 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si arriva ad un tetto di 500 euro, sempre con il 20% di sconto.
Motocicli, da 750 a 1500 euro. Se si cambia il vecchio due-ruote (euro 0 o euro 1) con "un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kw nuovo di categoria euro 3", si potrà avere uno sconto "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro". Lo sconto raddoppia se si acquista un motociclo dotato di alimentazione elettrica doppia o esclusiva: vale il 20% sino ad un massimo di 1.500 euro.
Trattori e fuoribordo. Previsti anche aiuti per le gru nell'edilizia e i rimorchi.
Eco-casa, 7000 euro. Fino a 7.000 euro per l'acquisto di eco-case, che consentono un risparmio consistente di energia. La norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ad alcuni valori standard identificati in un decreto del 2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e ad un tetto di 7.000 euro se i consumi energetici migliorano del 50%.
Semaforo rosso se finiscono i soldi. Lo sconto viaggerà sul web e una sorta di semaforo bloccherà gli incentivi non appena finiranno le risorse individuate dal decreto attuativo: così per chi arriva tardi potrebbe non scattare l'aiuto. In pratica il venditore dovrà collegarsi a un apposito sito internet e fornire i dati identificativi e quelli dell'acquisto. Successivamente dovrà fornire le fotocopie dei documenti di identità e copie degli scontrini emessi. L'operazione sarà però "automaticamente inibita in caso di esaurimento delle disponibilità del fondo".
>>fonte: la repubblica.it<<